D342.3001

D342.3001

Descrizione

Os.Kar Art. 1024 del novembre 2012

L'ultima arrivata nel mio parco macchine, per cominciare a provare il digitale e vedere come sono fatti questi nuovi modelli.

Il modello replica la macchina diesel D342.3001 realizzata dalla OM come prototipo nei primi anni '60, in diretta concorrenza con la Ansaldo che proponeva la sua versione della D342 con le D342.4001 e 4002.

A seguito dell'acquisizione da parte di FS nel 1961, questa locomotiva, assegnata al deposito di Milano prima e Torino poi, ha servito alla testa di treni passeggeri su tutte le linee non elettrificate. Trasferita poi negli anni '70 al deposito di Bologna è stata poi demolita nel 1976.

Sul plastico la macchina è ottima: ha un buon minimo e una bella trazione (tira 30 carri sul 3% in salita).

Per quel che riguarda la fedeltà all'originale, valgano le seguenti considerazioni:

  1. le cabine sono un po troppo azzurrine;
  2. il volantino del freno in cabina è lato porta, mentre dovrebbe essere lato guida;
  3. forse le righine bianche sono un po' troppo spesse.

Stato

Il modello è nuovo.

dettaglio 1

Vista laterale anteriore.

dettaglio 3

Fascetta della scatola.

dettaglio 2

Panoramica degli aggiuntivi.

  1. asse di ricambio con ulteriori gommini di aderenza
  2. fischi non verniciati
  3. supporto per altoparlante qualora si voglia montare il sonoro
  4. vomeri, da inserire al posto del portagancio
  5. tiranti per la costruzione del gancio realistico. Il più lungo andrebbe piegato ad U.
  6. tergicristalli (ne servono solo 4, in realtà)
  7. serbatoi
  8. fischi in marrone
  9. complesso aggiuntivi per i panconi (gancio realistico e condotte)