Rivarossi Art. 2538, del 2020
Carrozza passeggeri di prima classe tipo UIC-X Az 15010 nella livrea grigio ardesia delle FS, adottata ai primi anni '60 e per queste carrozze rimasta in vigore fino ai primi anni '80, quando fu sostituita dalla livrea rosso fegato e beige. Queste carrozze furono costruite tra il 1964 e il 1985 (e la marcatura indica che il modello rappresenta una carrozza delle primissime serie, ante 1968, anche per l'assenza della griglia per il riscaldamento ad aria soffiata - e del resto il modello è stato prodotto nel 1967), concepite per i treni a lunga percorrenza. Erano il frutto di un progetto europeo che mirava ad una standardizzazione delle carrozze europee, in grado di operare su diversi tipi di linea.
Rispetto alle precedenti, questa famiglia di carrozze si caratterizzava per la lunghezza superiore (oltre 26 metri) e per l'assenza delle rastremature all'altezza delle porte di accesso. Inoltre, per l'accoppiamento, in sostituizione dei tradizionali soffietti, venivano impiegati tubolari di gomma, più semplici e meno ingombranti. Erano adatte a velocità superiori ai 140 km/h (fino a 200 km/h per le versioni impiegate sui servizi rapidi).
Grazie alla loro lunghezza, le carrozze di prima classe avevano 10 scompartimenti da sei posti a sedere nella versione ordinaria. I carrelli erano del tipo Minden Deutz poi sostituiti nelle ultime produzioni con i FIAT a collo di cigno. Sono rimaste in linea anche dopo gli anni novanta, adattate per i treni regionali, anche come carrozze semipilota. Attualmente alcune carrozze sono state rilevate da Fondazione FS Italiane, restaurate e inserite in treni storici.
Il modello, lungo circa 30 cm, distribuito in questa configurazione dal 1967, ha ancora i ganci con foro quadrato e molletta di tenuta.
Il modello è in buone condizioni e funzionante anche se le viti di fissaggio dei carrelli non sono originali. Inoltre, una delle scalette per i passeggeri è mancante.
Il sottocassa. |
Il modello nella scatola. |
Il lato della scatola. |
Dettaglio della marcatura. |