Rivarossi Art. 1119/2, acquisto databile tra il 1972 ed il 1978
Locomotiva a vapore Gr. S685, rodiggio 1-3-1 delle FS. Il modello è lungo complessivamente circa 26 cm. Il Gruppo 685 nasce come evoluzione del 680 con l'introduzione del vapore surriscaldato e distribuzione Walschaerts (circa 240 macchine) o Caprotti (30 macchine) e le prime locomotive entrarono in servizio nel 1912. A partire dal 1931, il Gruppo S685 (circa 50 macchine) segue lo stesso percorso ma con l'applicazione della distribuzione Caprotti, di un surriscaldatore e di un preriscaldatore Knorr. Queste locomotive furono adibite inizialmente al traino di convogli passeggeri, passando poi al traino merci per essere dismesse alla metà degli anni '60.
Di questo modello ne ho anche una seconda copia, sempre Art. 1119/2 ma in migliori condizioni.
L'unica macchina sopravvissuta di questo tipo è la S685.600, conservata al Museo della Scienza di Milano.
Il modello è tutto sommato in buone condizioni e funzionante, anche se il tender risulta avere la sponda sinistra danneggiata verso la locomotiva.
Andrebbe sicuramento ripulito e revisionato (non raggiunge la massima velocità ed ogni tanto "sussulta" probabilmente per un falso contatto legato alla sporcizia sulle ruote). Come difetti macroscopici si notano il fumaiolo scheggiato e, come detto, la sponda del tender danneggiata. Ho provveduto a rimpiazzare il fumaiolo con un ricambio e una delle molle del carrello anteriore del tender, che era andata perduta.
Dopo una serie di test è emerso invece che la macchina ogni tanto si blocca e che, per riavviarla, è sufficiente un piccolo colpetto con la punta di un cacciavite sulla saldatura indicata dalla freccia nella foto sottostante. Probabilmente quella saldatura è da rifare o, in alternativa, è la spazzola che non fa contatto correttamente.
Dettaglio del motore: la saldatura e la spazzola incriminate. |
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Il fumaiolo scheggiato. |
La molla anteriore sinistra assente sul tender, ora rimpiazzata. |
Volevo ringraziare Paolo, che mi ha aiutato ad identificare correttamente il modello di locomotiva e Dario, che mi ha aiutato nella disamina del malfunzionamento suggerendomi i primi interventi da attuare.